Le Prese

Il bridge è un gioco di prese: bisogna saper muovere le carte per poterle realizzare. Esse si distinguono in:

1) Prese di testa

2) Prese di taglio

3) Prese di affrancamento

PRESE DI TESTA

Se si possiede una sequenza capeggiata dall'asso e si sta giocando a S.A. oppure gli avversari non hanno più atout (briscole) per tagliare, tutte le carte della sequenza sono vincenti.


Queste due figure consentono, la prima, 3 prese sicure mentre la seconda solo 2. Adesso ci trasferiamo sulla linea:


La linea N-S riesce a realizzare 4 prese muovendo dal lato corto prima la Q e poi il J per le scartine di Nord, poi il 4 per l'asso ed infine il K.



La linea N-S riesce a realizzare 3 prese muovendo dal lato corto prima la Q per il 5 e poi il J per l'asso ed infine il K.


La linea N-S riesce a realizzare 2 prese muovendo il 3 verso Q e poi il 2 o il 4 per l'asso di Sud se il K si trova posizionato in Ovest. Una sola presa se il K è in Est.

Se si vogliono fare quante più prese possibili bisogna sempre muovere il colore dal lato corto con gli onori vincenti e poi giocare con scartina verso quelli del lato lungo.

PRESE DI TAGLIO

A K 5 4 3
7 8 

 Q J 7                             3 2
                              10 8                              6 5


9 2
5 4


Si sta giocando la mano con la briscola di colore rosso. Il morto è Sud e l'attacco arriva da Est con il 3 blu. Sud risponde con il 5, Ovest mette la Q e Nord, che non ha carte blu, taglia con il 3 rosso. Poi gioca il 7 verde, Est risponde con il 6 e Sud taglia con il 2 rosso mentre Ovest scarta l'8 verde. In questo modo, la linea N-S ha realizzato 2 prese di taglio.

PRESE DI AFFRANCAMENTO

A volte capita che in un seme non possono farsi prese immediate perché non si possiede l'asso oppure si desidera fare un certo numero di prese ma manca un onore che lo impedisce. La strategia che si adotta è quella di affrancare alcune carte, al momento non vincenti, ma che in seguito lo diventeranno.


Questa figura non permette alla linea N-S di realizzare 5 prese perché non possiede l'asso. Ne farà solo 4 perché ha tutte le carte più alte dopo che l'asso è caduto. Parte da Sud con il J, se Ovest mette l'asso tutto si risolve immediatamente. Se invece liscia, lo fa anche Nord. Poi continua con il 9 e, se Ovest liscia ancora, liscerà anche Nord. Quando Sud gioca il 5, l'asso cade. Nord si è già fatto 2 prese e, dopo aver ceduto il 10, gli rimane da incassare il K e la Q che sono altre 2 prese: totale 4. Questa strategia prende il nome di EXPASSE all'asso e riesce sempre perché, prima o poi, deve cadere.


Con questa figura la linea N-S vuole realizzare 5 prese ma le manca un onore importante che è il K. Possiede a Nord quella che si chiama "forchetta" ed intende sfruttarla per catturare il K. Le carte della linea sono tutte vincenti (a meno del K) quindi inizia da Sud giocando il 5. Se Ovest mette il 2, Nord può permettersi di mettere anche il 10 (avrebbe passato la Q se non lo avesse avuto). Quando Est non prende, allora il K è in Ovest sotto il controllo dell'asso. La linea rientra a Sud (i rientri sono fondamentali) e gioca il 9. Se Ovest liscia, lo fa anche Nord e, quando Sud giocherà il J, Ovest sarà costretto a passare il K che sarà catturato dall'asso. A questo punto le prese realizzate sono 3 che diventano 5 perché le carte di Nord si sono affrancate. E' chiaro che questa manovra risulta possibile solo se il K è in Ovest, prima della forchetta. Se fosse stato in Est, la linea avrebbe realizzato solo 4 prese. Questa strategia prende il nome di IMPASSE ed ha una probabilità di riuscita del 50%.

In questa figura la linea N-S possiede due soli onori e sa che, giocandosi subito l'asso, rischierebbe di fare solo una presa. Se invece ne vuole fare di più, deve muovere il colore in un certo modo. Gioca il 5 da Sud, Ovest mette il 2 e Nord passa il 10 visto che possiede la doppia forchetta. Est prende di fante. In seguito Sud ritorna in presa e gioca il 6. Ovest passa l'8 e Nord mette la Q facendo la presa. Infine Nord batte l'asso facendo cadere il K e poi gioca il 7 che è diventato franco. In questo modo la linea ha fatto 3 prese. Se gli onori K e J fossero stati entrambi in Ovest avrebbe fatto 4 prese, se fossero stati in Est, solo 2 prese. Sempre meglio che battere l'asso e farne una sola.

Dagli esempi si evince che:
1) un colore per essere affrancato deve avere una lunghezza sulla linea di almeno 7 carte
2) i rientri per l'affrancamento sono essenziali
3) la distribuzione dei resti deve essere favorevole
 
IL COLPO IN BIANCO

Certe volte i rientri scarseggiano e diventa difficile poter affrancare il colore lungo. Osserviamo questo caso:


A prima vista viene subito da dire che le prese della linea N-S sono solo 2, quelle realizzate con A e K. Le carte possedute sono 8: questo significa che gli avversari ne hanno 5. Se la distribuzione dei resti è 3-2, allora la linea farà 4 prese, il doppio di quelle previste. Giocando il 3 da Sud, se Ovest liscia, Nord passerà il 4, regalando la presa agli avversari. Adesso i resti sono 2-1. Appena Nord rientra in mano si appresta a battere A e K affrancando il 10 ed il 5 quindi realizzando ben 4 prese. Fondamentale il rientro a Nord oppure a Sud che giocherebbe in tal caso il 6 o il 7 per gli onori di Nord. Questa strategia di lisciare il primo colpo prende il nome di "COLPO IN BIANCO".



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Aggiornamento

  Ultimo aggiornamento: Riflessioni del compagno durante il gioco