Vista dal di fuori rappresenta una dichiarazione illogica perché non ha senso licitare a livello superiore il colore mostrato da un avversario.
Questa licita, come il contro, può essere usata solo durante una mano in competizione e mostra l'esistenza di un problema che impedisce al giocatore di esprimersi come vorrebbe. Ad esempio, con una forza di 12+ P.O., non potendo dichiarare un colore di 4 carte, fa una surlicita per comunicarlo al compagno. I requisiti sono:
1) forza di 12+ P.O.
2) possesso di una eventuale 4° nobile non dichiarata dagli avversari
La surlicita si adotta:
1) se il compagno è intervenuto a colore o con un contro dopo un'apertura avversaria
2) se il compagno ha aperto e c'è stato un intervento avversario
La surlicita ed il CONTRO si dividono i compiti: il CONTRO cerca un FIT mentre la surlicita lo promette.
Intervento a colore del compagno
Se Nord apre ed Est fa un intervento e Sud passa, come si comporta Ovest? Tutto dipende, come sempre, dalla forza e dalla distribuzione della sua mano.
Supponendo che abbia un punteggio di 12+ P.O. e non possa adoperare il CONTRO, la surlicita del seme di apertura avversario pone al compagno questa domanda: "con quanti punti hai interferito? Più di 12 o meno di 12?". Il compagno è obbligato a rispondere:
1) ripetendo il colore di intervento se ha P.O. < 12
2) dichiarando un nuovo colore, anche 3°, se ha P.O. > 12
3) dichiarando a S.A. se ha il fermo nel seme di apertura avversario e 12+ P.O.
Nord apre 1 PICCHE, Est interviene con 2 QUADRI e Sud passa. Ovest, che ha 12+ P.O., desidera conoscere il punteggio di Est e quindi surlicita con 2 PICCHE. Nord passa ed Est ha 3 opzioni:
1) dichiara 3 QUADRI con P.O. < 12
2) dichiara 3 FIORI (anche con 3 carte) e P.O. 12+
3) dichiara 2 S.A. con il fermo a PICCHE e P.O. 12+
Intervento del compagno con CONTRO
Il contro in questo caso è informativo cioè promette 12+ P.O. e cerca il FIT nei rimanenti colori. La surlicita del seme di apertura avversario da parte del partner tende ad accertare se l'interferente ha 4 carte nel seme nobile non dichiarato dagli avversari. Egli risponderà:
1) dichiarando la 4° nobile, se ce l'ha
2) dichiarando a S.A. se ha il fermo nel colore di apertura avversario ma non possiede la 4° nobile
3) dichiarando un seme minore almeno 4° se non possiede né fermo né quarta nobile
Nord apre 1 PICCHE, Est interviene con CONTRO e Sud passa. Ovest, che ha 12+ P.O., desidera accertare se Est possiede 4 carte di CUORI e quindi surlicita con 2 PICCHE. Nord passa ed Est ha 3 opzioni:
1) dichiara 3 CUORI se ha 4 carte nel seme
2) dichiara 2 S.A. se ha il fermo a PICCHE ma non ha le 4 carte di CUORI
3) dichiara 3 QUADRI se non ha né il fermo a PICCHE né 4 carte di CUORI
Intervento avversario dopo apertura a colore del compagno
1) apertura in un NOBILE: la surlicita mostra una mano di 15/16+ P.O. ed il FIT nel seme di apertura (non si dà l'appoggio a manche perché la mano è forte)
Nord apre di 1 PICCHE, Est interferisce con 2 QUADRI e Sud, con una mano di 16+ P.O., surlicita a 3 QUADRI segnalando forza e FIT nel seme di PICCHE. Ovest passa e Nord ha due opzioni:
a) se ha una mano minima (12-14 P.O.) chiude a 4 PICCHE
b) se ha una mano con 15+ P.O., segnala 3 PICCHE dando inizio alle CUE BIDS
2) apertura in un MINORE: la surlicita mostra una mano di 12-14 P.O. e nessun interesse per il colori maggiori; chiede il fermo nel seme di interferenza per giocare la manche a S.A. L'apertore ripete il colore di apertura se non ha il fermo mentre dichiara a S.A. se ce l'ha
Nord apre di 1 FIORI ed Est interviene con 1 CUORI. Sud ha una mano minima di 12-14 P.O. e disinteresse per i colori nobili quindi surlicita con 2 CUORI per chiedere a Nord se ha il fermo a CUORI che risponderà:
a) 2 S.A. con il possesso del fermo
b) 2 FIORI senza il possesso del fermo




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