Interferenza

Durante la fase della dichiarazione non è solo una coppia quella che licita ma capita di frequente che anche l'altra faccia degli interventi entrando così in competizione. Il sistema di attacco diventa inutile (o quasi) perché, a causa delle interferenze, un altro sistema prende il sopravvento con le sue licite particolari e con la sua specifica sintassi.

L'interferenza più usata è quella  a colorea livello 1, 2, a salto, ed ha lo scopo di:

1) Trovare il FIT in un seme (possibilmente nobile)

2) Suggerire al compagno il migliore attacco in caso di un gioco in difesa

3) Cercare di accaparrarsi il contratto


INTERFERENZA A LIVELLO 1

Il seme di intervento deve essere almeno 5° con una forza massima che si colloca intorno ai 17 P.O. La forza minima non è definibile con un punteggio perché dipende da diversi fattori. Infatti, con un colore "molto bello" si interferisce anche con una mano debole mentre con uno "brutto" conviene farlo con una forza di apertura. E poi, se il colore è intermedio e la forza della mano è inferiore all'apertura bisogna tenere conto del rango del colore (PICCHE va benissimo), della distribuzione (meglio se sbilanciata) ed infine della zona (meglio verde che rossa). Si può dire che la forza minima non deve scendere sotto 8-10 P.O.

INTERFERENZA A LIVELLO 2

Si deve distinguere se l'intervento è stato fatto con un seme minore o con uno maggiore.


Nel caso di un seme minore, esso deve essere 6° oppure, in via del tutto eccezionale, 5° ma ben messo e la forza minima pari a quella di un'apertura (12 P.O.). Non si interferisce se il colore non è buono oppure se la mano è una semi bilanciata ( 5-3-3-2).

Se si tratta di un colore nobile, esso può essere anche 5° e di qualità intermedia ma sempre con una forza minima pari all'apertura.

INTERFERENZA A SALTO

Interferire in questo modo mette in mostra un colore messo bene di almeno 6 carte ma con una forza inferiore all'apertura (salto debole). Esso equivale ad una sotto apertura o ad un barragge di un certo livello.

INTERFERENZE CONVENZIONALI

Alcune di queste interferenze servono per mostrare le bicolori 5-5:

1) Surlicita diretta di un'apertura di livello 1 in un seme nobile: mostra la bicolore con l'altro nobile ed un minore non definito


La surlicita immediata del seme di PICCHE induce il compagno a dichiarare nel seme di CUORI, se ha un FIT. Il livello può essere 3 o 4 a seconda della forza della mano del rispondente visto che la surlicita prevede almeno una forza di apertura.

2) Surlicita diretta di un'apertura in un seme minore: mostra la bicolore maggiore


La surlicita immediata del seme di QUADRI induce il compagno a dichiarare in un seme nobile. Supponendo che possegga un FIT a PICCHE potrà rispondere a livello 2, 3 o 4 a seconda della forza della sua mano.

3) Dichiarazione "insolita" di 2 S.A.: dopo un'apertura a livello 1 mostra una bicolore nei restanti colori di rango più basso. Ad esempio, dopo apertura di 1 CUORI o di 1 PICCHE, l'intervento segnala la bicolore FIORI-QUADRI.



INTERFERENZA DI 1 S.A.


Questo intervento richiede una forza che va da 15 a 17 P.O., una mano bilanciata ed almeno un fermo nel colore di apertura avversario (nel caso in esame a PICCHE). Il compagno risponderà:

1) PASSO con pochi punti
2) Dichiara un colore a livello 2 con 5-6 P.O. e 5-6 carte nel seme
3) idem a livello 3 ma con 7-8 P.O.
4) 2 S.A. con 7-8 P.O. senza il possesso di una 4° nobile
5) Surlicita il colore di apertura con una mano di 12+ P.O. e l'intenzione di giocare la manche


INTERFERENZA DOPO APERTURA DI 1 S.A.

Quando si interviene dopo un'apertura di 1 S.A. bisogna possedere una certa sicurezza perché i criteri adottati sono decisamente diversi da quelli di un intervento dopo apertura di 1 a colore. Nel sistema "5° nobile, quadri 4°" questi interventi sono gestiti da licite convenzionali e richiedono una forza di almeno 10 P.O. (certamente, più punti si hanno meglio è).

1) CONTRO




Questo intervento mostra una bicolore con 4 carte in un seme nobile più 5 carte in uno minore, ovviamente, non specificati. Il compagno, in funzione della sua distribuzione, può dichiarare 2 CUORI o 2 PICCHE mostrando il possesso di una 4° nobile (se le ha entrambe, prima 2 CUORI) oppure può dichiarare 2 FIORI, senza 4° nobile, interrogando il compagno contrante sulla natura del seme minore. Quest'ultimo ripete le FIORI, se le possiede, oppure corregge a 2 QUADRI.


2) 2 FIORI




Questo intervento mostra almeno 9 carte nei semi nobili e quindi una bicolore nobile 5-4 o, nel migliore dei casi, 5-5. Il compagno non sa quale sia il seme 5° per cui, con 3 carte di CUORI e/o 3 carte di PICCHE, dichiara sempre 2 CUORI (sarà l'interferente a correggere) mentre con 4 carte di CUORI e/o 4 carte di PICCHE, sicuro del FIT, può dichiarare sia 2 CUORI che 2 PICCHE.
Se non ha 3 carte nei semi nobili allora possiede almeno 9 carte nei semi minori quindi, probabilmente, mostra una bicolore 5-4 oppure una monocolore con 6 o più carte. In questo caso dovrà dichiarare 2 QUADRI (con 5 carte nel seme)  oppure 3 FIORI o 3 QUADRI con 6+ carte nel seme (sempre se la forza lo permette ma non può passare).


3) 2 QUADRI




Questo intervento mostra almeno 6 carte in un seme nobile non noto al compagno. Egli, guardando la distribuzione della sua mano, potrebbe intuire il colore del seme ed, in tal caso, se possiede almeno 2 carte, lo dichiara a livello 2 oppure licita 2 CUORI attendendo la correzione dell'interferente.
Se non ha 2 carte nel seme nobile, potrebbe possedere l'altro nobile con poche carte  non dichiarabile per cui, valutando un minimo di 8/9 carte nei semi minori, può fare una possibile licita a livello 3.


4) 2 CUORI o 2 PICCHE



Questi due interventi sono considerati naturali (o semi naturali) perché mostrano una bicolore di 5 carte nel seme nobile più 4 carte in un seme minore non specificato. Se il compagno ha il FIT appoggia a livello 3, se il FIT non c'è dichiara 3 FIORI aspettando la correzione dell'interferente.


5) 2 S.A.



Questo intervento mostra una bicolore 5-5 nei semi minori. Il compagno non ha molta speranza di trovare il FIT in un seme nobile 5° da lui posseduto (forse se il seme è 6° qualche probabilità c'è) per cui facilmente dichiara a livello 3 il colore minore più lungo ed attende la risposta.


CONSIDERAZIONI
Dopo l'apertura di 1 S.A. dell'avversario e l'interferenza del 2° di mano, bisogna considerare che i punti rimanenti non sono tanti e sono suddivisi tra due giocatori. Se ipotizziamo che l'apertore ne possiede mediamente 16 e l'interferente 11, il totale è 27. Gli altri 13 sono suddivisi tra il rispondente e il compagno dell'interferente.
Assegnando loro una probabile distribuzione di 7 e 6 punti, si intuisce che non c'è tanto margine per dichiarare a livelli superiore a 3 (a meno che ci sia un forte squilibrio nei punti tipo 10-3 oppure 11-2 oppure...
Questo vuol dire che bisogna essere cauti e non cercare di strafare.





 



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Aggiornamento

  Ultimo aggiornamento: Riflessioni del compagno durante il gioco